Cercare di evitare o limitare l’esposizione al sole nelle ore comprese tra le dieci e mezzogiorno(11-15 ora legale); programmare attività all’aria aperta per le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio;
Indossare un cappello, camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi se si pensa di rimanere lungamente esposti nelle ore critiche (11-15);
Non dimenticare mai una crema con filtro solare ad alta protezione, da riapplicare di frequente e in abbondanza, soprattutto dopo il bagno o se si suda molto;
Una crema ad alto fattore di protezione va applicata costantemente in montagna, durante lunghe passeggiate, scalate o sciate, in quanto lo schermo offerto dall’atmosfera è più labile;
Il filtro solare va applicato anche nei giorni con tempo rannuvolato, perché l’azione dei raggi solari è identica;
I soggetti ad alto rischio di sviluppo di carcinomi della pelle(lavoratori all’aria aperta di pelle chiara, chi ha già sofferto di ka.cutaneo devono utilizzare un filtro solare tutti i giorni;
La fotosensibilizzazione può essere un effetto collaterale di alcuni farmaci. In questo caso è necessario prendere ulteriori precauzioni;
Se un persona sviluppa un’allergia al filtro solare che sta usando, deve cambiare prodotto;
Ogni superfice riflettente aumenta l’esposizione ai raggi solari ed espone al loro effetto riverbero anche se si sta seduti all’ombra;
Le lampade abbronzanti espongono agli stessi rischi dei raggi solari. Usare le stesse precauzioni;
Impiegare filtri solari nei bambini a partire dai 6 mesi d’età e non esporli mai al sole per troppo tempo; cominciare con 5 minuti e aggiungerne 5 ogni giorno;
I genitori devono insegnare le regole di protezione ai figli, perchè il danno inizia già in tenera età.